Ai piedi delle colline moreniche, lungo il confine tra Buja e Majano, la morfologia del territorio è complessa, essendo determinata da un sistema di colli prevalentemente boscosi, in cui i rilievi eocenici si confondono con le alture moreniche, e da una piana alluvionale di recente formazione. Qua e là restano le tracce dell’estesa zona lacustre e acquitrinosa che si formò al termine della fase glaciale: Continua a leggere »
patrimonio
San Floreano è la borgata di Buja che più di altre conserva il suo impianto di borgo rurale, vive in simbiosi con il fiume Ledra il grande collettore di tutte le risorgive del Campo di Osoppo-Gemona. Oggi è un luogo di grande fascino, un intreccio inestricabile di elementi naturali e artificiali, di fiumi e canali, rii e rogge, che si affiancano e si intersecano. Continua a leggere »
Gli abitanti di Montenars hanno praticato per decenni l’uccellagione utilizzando diffusamente i roccoli, spettacolari esempi di architetture vegetali che venivano costruiti sulle selle e sui crinali dei monti in corrispondenza delle rotte migratorie autunnali e primaverili. Continua a leggere »
Il Monte Faeit che sovrasta Artegna è una delle prime alture delle Prealpi Giulie ad affacciarsi sulla pianura. La sua breve cresta sommitale, lunga circa 2 km, presenta un andamento est-ovest, caratteristico delle dorsali prealpine. Supera di poco i 700 m di altitudine e costituisce una balconata naturale sull’Anfiteatro morenico e il Campo di Osoppo-Gemona che si estendono ai suoi piedi. Continua a leggere »
Ospedaletto, antico insediamento localizzato in una posizione strategica poiché controllava le strade che conducevano alle regioni d’Oltralpe si trova nella parte più settentrionale della piana di Gemona. L’ambito è un susseguirsi di scorci, paesaggi, opere idrauliche, palazzi, edifici di culto, mura merlate e fortilizi, concentrati in uno spazio ristretto e formanti un unicum armonioso e inaspettato.
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